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giovedì, Aprile 3, 2025
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‘Gomorra infanga Napoli’, striscione dei maestri del presepe

Turismo

‘Gomorra infanga Napoli’, striscione dei maestri del presepe

La protesta era già stata attuata ai Quartieri Spagnoli. Ad associarsi allo ‘sdegno’ contro l’immagine negativa di Napoli che sarebbe veicolata, a dire dei promotori dell’iniziativa, dal prequel di Gomorra con le riprese della serie in corso in città, sono i pastorai di San Gregorio Armeno, la strada dei presepi.

Come riferito dal Mattino, Repubblica Napoli e Corriere del Mezzogiorno, l’associazione ‘Le Botteghe di San Gregorio Armeno’ ha deciso di aggregarsi con convinzione all’iniziativa promossa dagli attivisti dei Quartieri Spagnoli “per contrastare l’immagine distorta e violenta che da troppi anni la serie Gomorra sta imprimendo sulla città di Napoli. Un’immagine che non ci appartiene, che svilisce il cuore autentico della nostra cultura e che offusca il lavoro quotidiano di chi, da sempre, promuove arte, artigianato, storia e bellezza”.
Il presidente dell’associazione, Vincenzo Capuano, ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro, appoggiando l’iniziativa di esporre uno striscione simbolico proprio all’ingresso di via San Gregorio Armeno, una delle strade più conosciute al mondo, emblema della creatività e della tradizione napoletana. “Gomorra Napolesi in Tv – La Napoli dell’arte non vi sopporta più” – recita lo striscione.
“È arrivato il momento di dire basta a chi continua a raccontare Napoli solo attraverso la lente della criminalità – ha dichiarato Capuano -. Dobbiamo proteggerla, raccontarla per ciò che è davvero: una capitale culturale, una città che ha dato e continua a dare al mondo artisti, pensatori, artigiani, intellettuali. Napoli è la città dell’accoglienza, della spiritualità, della manualità e dell’ingegno. La nostra identità non può essere sequestrata da logiche commerciali che alimentano stereotipi”. (ANSA CAMPANIA)

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